Acqua Acetosa, occupato l’ex Cral del Poligrafico dello Stato

Acqua Acetosa, occupato l’ex Cral del Poligrafico dello Stato

29-Marzo-2013| 13:00

ex-cral.JPGDopo essere stati allontanati dalla forze dell’ordine dal cinema Augustus, occupato per circa nove mesi e dove erano stati messi in piedi un teatro, una discoteca, un pub e una libreria, con un blitz notturno avvenuto poche giorni fa un gruppo di militanti de La Destra, guidati da Giuliano Castellino, ha occupato la sede dell’ex Istituto Poligrafico dello Stato su Lungotevere dell’Acqua Acetosa, già adibito a Cral dei dipendenti ma in stato di abbandono da circa due anni.

Vorremmo riattivare il progetto, già da noi sperimentato, della discoteca No – dope ballo senza-sballo, vorremmo riaprire la palestra, i campi da calcetto e da tennis a prezzi popolari, per bambini disabili o comunque per i bambini del quartiere, per non parlare della manutenzione che potremmo dare a questo posto che, fino a pochi giorni fa era sommerso dal fango e dai detriti portati dal Tevere“.
Così dichiara a VignaClaraBlog.it Giuliano Castellino mentre indica alcuni militanti che tolgono gli strati di fango in cortile e puliscono gli enormi spazi all’interno dell’edificio che comprende una grande sala di teatro con più di duecento posti, una palestra altrettanto ampia al piano di sotto e circa 4mila metri quadri di cortile sulla sponda del Tevere.

Vogliamo prendere questi posti abbandonati e restituirli alla cittadinanza, abbiamo già alle spalle esperienze di attivismo nel sociale, quindi aprendo i cancelli di questo spazio abbiamo avuto già chiaro il potenziale che può avere un posto del genere, che nel tempo di pochissimi mesi potrà già essere realizzato, così come è sempre stato fatto in tutte le nostre occupazioni da Casa Italia a Via Valadier, passando per l’Augustus e arrivando ad altri tipi di esperienze come quella del locale al Villaggio Olimpico” aggiunge Castellino spiegando che, pur essendo ” militanti de La Destra“, non escludono proposte di progetti “da parte di persone che possano avere una bandiera diversa dalla nostra, purché abbiano un fine costruttivo e benefico per il sociale“.

Subito dopo l’occupazione sono intervenute sul posto forze dell’ordine e autorità che hanno verbalizzato il fatto inoltrando il fascicolo alla magistratura per le decisioni del caso.

Fabrizio Colica

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