Cassia Antica – avviata una raccolta di firme contro la riapertura

Cassia Antica – avviata una raccolta di firme contro la riapertura

18-Maggio-2010| 17:15

cassiantica.JPGMentre prosegue la sperimentazione, una sperimentazione dagli incerti contorni in quanto non sono stati resi noti né i parametri né quando come e dove vengono misurati, la riapertura della Cassia Antica è giunta all’ottavo giorno fra alti e bassi, fra accesi sostenitori e strenui contestatori, fra percorsi liberi, a detta degli uni, e piazze intasate a detta degli altri.

Moderni Guelfi e Ghibellini potremmo scherzosamente definire le due fazioni contrapposte, l’una contro l’altra solo verbalmente armate. C’è chi plaude ogni giorno perché scendendo dalla Cassia risparmia tantissimo tempo rispetto al tortuoso percorso a cui era obbligato ante riapertura volendo dirigersi verso Vigna Clara, la Camilluccia o Ponte Milvio, e chi, venendo da Via Cortina D’Ampezzo, nervosamente sottolinea il tempo perso nello stare in fila o nel dover rispettare la nuova disciplina di traffico che lo costringe a raggiungere Piazza Giochi Delfici e tornare indietro nel caso si debba dirigere in direzione Cassia. I circa 130 commenti, equamente distribuiti, raccolti sulle nostre pagine  in una sola settimana in calce ai quattro articoli pubblicati nello stesso periodo (clicca qui) lo dimostrano.

E mentre si attende di in ora in ora il ripristino della famosa “svolta a sinistra” al termine di via Cortina D’Ampezzo,- pare che avvenga questa sera o domani, così ha dichiarato a VignaClaraBlog.it questo pomeriggio il Presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini –  nel frattempo è sorto un comitato spontaneo di residenti che ha avviato una raccolta di firme contro la riapertura di via Cassia Antica.

Ieri, 17 maggio, davanti la GS di via Cortina D’Ampezzo, in sole tre ore ne sono state raccolte centinaia. “Ma la raccolta volantino.jpgcontinua ogni giorno – ci dice un’organizzatrice – chi vuole apporre la sua firma potrà rivolgersi al box informazioni del supermercato CTS che si presta a fungere da punto di raccolta”. Evidentemente anche la proprietà è contraria, ma questo appare meno chiaro in quanto il doppio senso di marcia dovrebbe facilitare un maggior afflusso di clienti al centro commerciale. Per cosa fare poi delle firme? Lo abbiamo chiesto alla nostra interlocutrice che ci ha spiegato che la “svolta a sinistra” è inutile, interrompendo il flusso di traffico in discesa creerebbe solo un blocco in più. “Obiettivo della petizione – ci dichiara  risoluta – è ottenere il ripristino della situazione precedente, chiusura al traffico privato della corsia a scendere e riapertura della preferenziale”. Sic et simpliciter.  (red.)

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