Cassia Antica – interrotta la sperimentazione, tutto torna come prima

imageDopo solo 9 giorni di sperimentazione, il Comando del XX Gruppo di Polizia Municipale ha disposto di porre termine alla stessa. L’atto ufficiale è di oggi ma sarà reso esecutivo a partire dal prossimo lunedì 24 maggio. La notizia ci è stata data questo pomeriggio dal presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, visibilmente contrariato.

Il poco utilizzo di via Cassia Antica come strada di scorrimento, le complicazioni sorte con i percorsi obbligati scaturiti dalla nuova disciplina di traffico, il rapporto negativo costi-benefici, lo scontento dei residenti di via Cortina D’Ampezzo manifestato anche con una lettera del Presidente del Consorzio, le numerosissime proteste giunte alla sala operativa dei Vigili e finanche al gabinetto del Sindaco Alemanno sono le motivazioni alla base della decisione comunicateci dal Presidente Giacomini e successivamente confermateci in un colloquio telefonico dalla d.ssa Rosa Mileto, Comandante del XX Gruppo.

“Una decisione drastica lo ammetto – ci ha dichiarato la d.ssa Mileto – che ho preso senza attendere il termine della sperimentazione fissato per il 10 giugno, a seguito delle relazioni degli agenti di Polizia Municipale che hanno presidiato via Cassia Antica negli ultimi dieci giorni e sulla base di quanto ho personalmente verificato in diversi controlli”.

Non era d’accordo fin dall’inizio e non ne aveva mai fatto mistero, ma la d.ssa Mileto aveva accettato di buon grado di dar luogo alla sperimentazione secondo le indicazioni fornite dal VII Dipartimento, indicazioni forse eccessivamente cervellotiche – ma questo è solo un nostro parere -come l’abolizione della svolta a sinistra al termine di via Cortina D’Ampezzo.

“Proprio gli ingorghi creatisi all’intersezione fra questa via e la Cassia Antica – ci ha spiegato la d.ssa Mileto – ed i riflessi a macchia d’olio sulla viabilità limitrofa, fino a Piazza Giochi Delfici, col rischio di tornare a situazioni critiche come quelle vissute prima dell’apertura del passante nord-ovest, mi hanno convinta a porre termine anticipatamente alla sperimentazione, decisione presa anche alla luce dello scarso utilizzo registrato in questi giorni di via Cassia Antica come strada di scorrimento dalla Cassia alle zone di Vigna Clara e Camilluccia”.

Lo scarso utilizzo è stato forse dovuto ad un mancata campagna d’informazione istituzionale? Le cronache romane dei grandi media hanno taciuto il fatto, i siti web del Comune e del XX Municipio non ne hanno fatto parola, nessun comunicato è stato emesso. In effetti, a parte VignaClaraBlog.it che ha diffusamente scritto sul tema seguendo la sperimentazione quasi giorno per giorno, nessuno ha parlato della grande novità che poteva rappresentare la riapertura di Via Cassia Antica per l’intero quadrante Nord a beneficio, oltre che di una maggiore fluidità del traffico su via Cassia Nuova, anche della viabilità e del tasso di inquinamento di Corso Francia.
Impensabile credere che questa soluzione avrebbe risolto tutti i mali di Corso Francia ma la misurazione quotidiana delle polveri PM10, visibile sul sito web dell’ARPA, in minuscola e lenta diminuzione negli ultimi giorni poteva quantomeno essere indicativa.

“Una decisione prevedibile” la definisce Alessandro Cozza, consigliere PD del XX Municipio, a nome del suo gruppo. “L’avevamo detto in epoca non sospetta. Pur contenti che la Cassia Antica fosse stata riaperta, abbiamo criticato il fatto che lo fosse stata senza alcun tipo di programmazione, senza mettere in campo soluzioni che potessero risolvere la prevedibile criticità degli incroci di via Cortina D’Ampezzo e di via Pareto, come ad esempio una rotatoria od un semaforo. Ed ecco che questa nuova disciplina di traffico sperimentale ha falsato la situazione portando a questa decisione.”

“La riapertura in forma sperimentale era dovuta perché tanto richiesta da gran parte dei cittadini della Cassia – ci dichiara l’Assessore alla Cultura del XX Municipio, Marco Perina – ma è stata attuata frettolosamente e viziata da due fattori. Il primo è stata la mancanza di comunicazione alla cittadinanza ed il secondo il perverso obbligo di svolta a destra al termine di Via Cortina D’Ampezzo che costringeva ad un giro tortuoso inaccettabile, non solo dei residenti”.

Residenti che nei giorni scorsi, organizzatisi in un comitato spontaneo, avevano già raccolto 1300 firme ma – ed è questo un fatto positivo – non per chiedere la chiusura di via Cassia Antica quanto la realizzazione di una rotatoria che, disciplinando meglio il traffico, avesse conciliato le esigenze di tutti.
“Il progetto per questa rotatoria è depositato in Municipio da cinque anni” ci precisa Perina “e volendo sarebbe possibile anche trovare i fondi per realizzarlo” ci sottolinea, ricordando che la società Antica Pia Acqua Marcia sta realizzando due fabbricati proprio all’altezza dell’incrocio in questione in virtù di una licenza edilizia a fronte della quale avrebbe dovuto versare nelle casse comunali oltre 4 milioni di euro destinati ad opere pubbliche sul territorio del XX Municipio, compresa la rotatoria in questione. Milioni però che non risultano ancora versati, come ci ha confermato anche il Presidente Giacomini che proprio ieri aveva inviato al VI ed al VII Dipartimento una richiesta di chiarimenti in tal senso.

Ma ora i discorsi stanno a zero, da lunedì 24 Maggio, dopo oltre tre anni di dibattiti – la prima risoluzione del Consiglio Municipale a chiedere la riapertura è del Gennaio 2007 – di sedute di commissione, di consigli straordinari, di studi di fattibilità, dopo una protesta che ha portato in strada un centinaio di cittadini lo scorso Novembre a seguito della mobilitazione indetta dal Comitato Cittadino per il XX Municipio, e dopo una manciata di giorni di sperimentazione, tutto tornerà come prima.
Ma c’è chi non ci sta, con una nota di questa sera lo stesso Comitato fa sapere di aver indetto “una riunione straordinaria presso la Parrocchia di San Giuliano lunedì 24 maggio alle 18.30 poiché riteniamo ancora fondamentale per il traffico della Cassia e di Corso Francia la riapertura al doppio senso di marcia sulla Cassia Antica”. (red.)

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